25 DICEMBRE 2002
25 DICEMBRE 2003

UNA GIORNATA UGUALE PER TUTTI

ABBIAMO FESTEGGIATO NEL 2002, ABBIAMO CONTINUATO NEL 2003,
NON CI FERMEREMO NEL 2004 !!

..le emozioni provate lo scorso anno sono ancora scolpite nelle nostre menti, le voci e i rumori che anno animato le stanze del Castello Svevo, le luci e i colori che si intravedevano da lontano ci hanno convinti che sia possibile interpretare il Natale diversamente, lontano dai fasti e dai luoghi comuni.
Il venticinque dicembre che vogliamo, non è quello che prevede lo stordimento fatto di prosecco e turdiddri al caldo delle mura domestiche, ma è un Natale che si avvicina agli altri distruggendo il muro dell'ipocrisia, senza
rispettare le abitudini che fanno parte della “nostra” quotidianità, fatta di comportamenti “tradizionali”, che non permettono di fermarci a riflettere e fanno sembrare normali anche le immagini di violenza e fame prodotte da questa società.

Per noi violenza e fame sono il prodotto dell’egoismo umano che determina una costante ricerca della soddisfazione individuale e un graduale disinteressamento per i bisogni dell’altro.
Il pranzo di Natale è un modo per impegnarci in una pratica che deve divenire quotidiana e vuole essere un invito a tutta la città affinché si creino momenti di vita collettivi.

NUA CI SIMU… VIANICI PURU TU

COSENZA SUPPORTERS
TAM TAM E SEGNALI DI FUMO

a