Questa sezione del sito dei cosenza supporters è dedicata a tutte le persone che in ogni terra, in ogni luogo e in qualsiasi situazione sono state e saranno soggette alla repressione del potere costituito, a chi è vittima dell’ingiustizia perpetrata dalla legislazione speciale e a chi resiste, sapendo che opporsi alle ingiustizie potrà cambiare questo stato di soggezione.
Per questo sin d’ora si fa presente che questo contenitore sarà veicolo di informazione, di approfondimenti tecnici, di metodi antirepressivi e di storie di vita.
Lo impone quello che si è verificato durante il campionato di serie D appena disputato dal Cosenza F.C., nel quale come a tutti ben noto le situazioni critiche, i momenti di tensione e provvedimenti giudiziari si sono abbattuti sulla Curva Sud dello stadio San Vito.
Lo consiglia la riflessione fatta in seguito alle continue modifiche della lex 401/89 che riconoscono sempre maggiore libertà e discrezionalità, ai rappresentanti del ministero dell’interno, nell’applicazione di norme di legge decisamente aggravate e non solo dal punto di vista sanzionatorio ma anche
preventivo. Le azioni di prevenzione delle solerti questure siciliane, difatti, sono entrate oramai nell’immaginario comune tanto da indurre i sostenitori dei lupi a consumare tutte le squisite pietanze domenicali prima dell’arrivo ai rituali posti di blocco.
Non tralasciando la continua violazione della privacy perpetrat
a in sede di indentificazione, a
proposito se avete smarrito il documento chiedete alle forze di polizia siciliana, entro 40 gg. ve ne sarà rilasciata copia fotostatica. Ma a parte gli scherzi queste sono state le situazioni sostanzialmente meno critiche e sinceramente anche piuttosto esilaranti, se si prende di contralto in considerazione l’enorme mole di provvedimenti limitativi della libertà personale che sono stati comminati agli appartenenti agli Ultrà Cosenza, durante l’ultimo campionato.
Certo tutto ciò, facilmente, può essere considerato effetto della serie minore, che avrebbe aumentato la possibilità di situazioni critiche ogni domenica intorno i tuguri, chiamati stadi, della serie D, ma comunque non deve essere tralasciato anche il diverso atteggiamento delle forze di polizia nostrane durante il campionato appena trascorso.
Cosenza, da sempre, dichiarata a detta di tutti piazza tranquilla sotto l’aspetto del mantenimento dell’ordine pubblico intorno allo stadio, in una sola stagione calcistica si sarebbe trasformata in una intercity firm sempre a detta dei responsabili dell’ordine pubblico.
Da questo non possiamo che dissentire, convinti di non essere un problema di ordine pubblico e speranzosi che in futuro l’attenzione mediatica e istituzionale si rivolga alla risoluzione di altre criticità che affliggono quotidianamente l’esistenza di qualsiasi soggetto che resiste in questa società difettosa.

Fino Alla Vittoria
Cosenza Supporters