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Non
sappiamo quando e come i Cosenza Supporters siano
nati. Il nostro gruppo, infatti, prende forma in
una maniera che può definirsi anomala rispetto
a quanto solitamente avviene. Oggi pensiamo di stare
dietro gli stessi stendardi, sventolando le stesse
bandiere, non perché proveniamo dallo stesso
quartiere, né perché siamo coetanei,
né tanto meno per raggiungere finalità
partitiche, ma perché esprimiamo, in maniera
comune, il nostro modo di essere ultrà tanto
nello stadio che nell’agire quotidiano.
Sul finire degli anni ’90, quando si decise
di riporre lo striscione Nuclei Sconvolti, la curva
si identificava dietro lo slogan “Vivere
Ultrà per Vivere” e andava strutturandosi
non più con gruppi organizzati propriamente
detti, ma con semplici comitive di amici o di quartiere
connotate ciascuna dal proprio striscione
o stendardo. Intanto alcuni di noi iniziarono a
raggrupparsi allo stadio dietro stendardi recanti
la scritta “Cosenza 1914”.
Ben presto abbiamo avvertito l’esigenza di
non limitare il tempo da trascorrere insieme al
semplice evento sportivo, iniziando a frequentarci
nei luoghi più svariati, dall’appartamento
di Stefano all’ “old house” di
Giggino, dalle piazze cittadine alle occasioni di
pubblico confronto sulle tematiche sociali che condividiamo.
Questa fase, che potrebbe definirsi di transizione,
finisce quando riusciamo a trovare un buco di 22
metri quadrati che diventerà il nostro punto
di ritrovo e di riferimento durante la settimana.
Allo stadio e nei settori ospiti dove gioca il Cosenza
il collante è rappresentato da una “pezza”
di cinque metri recante la scritta COSENZA SUPPORTERS.
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Il
2003 è l’anno del consolidamento del
gruppo grazie anche al fatto di avere una sede dove
ritrovarsi tutti i giorni. L’incontro quotidiano
favorisce una presa di coscienza collettiva sulla
necessità di avere una nostra identità
non solo nella
curva, ma di poterla esprimere anche nelle situazioni
di disagio sociale ovunque esse si trovino. Nasce
così l’associazione NUA CI SIMU |
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costituita
integralmente da componenti dei Cosenza Supporters.
L’associazione, che non ha scopo di lucro
ed è apartitica, si propone di sviluppare,
promuovere e coordinare iniziative volte a rispondere
ai bisogni dell’intera collettività
derivanti dalle situazioni di disagio sociale. Essa
ha come obiettivo principale quello di favorire
l’incontro tra tifosi, associazioni e qualsiasi
altro soggetto sociale interessato a contrastare
razzismo e xenofobia tanto nello sport quanto in
altri ambiti.
La costituzione dell’associazione ha permesso
di realizzare una serie di iniziative che hanno
reso visibile a tutti il nostro modo di agire e
l’impegno nel sociale; screditando anche l’opinione
diffusa che vuole gli ultrà come violenti
e con un pallone al posto del cervello. In questa
direzione vanno le iniziative del Pranzo di Natale,
arrivato al suo secondo anno, la proiezione del
cortometraggio “Quanti siamo quelli che
siamo”, il dibattito sullo stadio del
Bae che ha favorito l’incontro con Ya Basta,
l’adesione alle manifestazioni di protesta
contro i C.P.T. di Crotone e di Lamezia Terme, la
partecipazione ai Mondiali Antirazzisti, l’adesione
alle giornate di Napoli, Genova, Firenze, il corteo
di Cosenza dove, con gli altri gruppi della curva,
è stato realizzato uno spezzone composto
da ultrà di ogni latitudine, e così
via.
Le nostre prese di posizione all’interno dello
stadio sono figlie dello stesso impegno sociale.
Non è casuale, infatti, che le nostre bandiere,
gli striscioni che prepariamo e i cori che spesso
alziamo poco o nulla hanno a che vedere con l’evento
sportivo. Il nostro agire quotidiano, però,
non pregiudica né sminuisce il nostro essere
ultrà, semmai lo arricchisce.
I Cosenza Supporters, infatti, sono costituiti da
persone che da anni frequentano le curve degli stadi
di calcio e che continuano a seguire e a sostenere
il Cosenza e i suoi colori sociali. Nonostante le
vicissitudini calcistiche degli ultimi anni e la
repressione in atto, nei confronti di alcuni di
noi, continuiamo ad essere parte viva, allegra e
combattiva della nostra curva.
Ovunque giochi una squadra che si chiami Cosenza,
con i colori sociali rossoblu ed un lupo per simbolo,
così come è stato finora, lì
ci sarà sempre uno stendardo con la scritta
COSENZA SUPPORTERS.
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