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4 Dicembre 2003, COSENZA PER IL BAE un’iniziativa rebelde

Per tutto l’arco di una giornata a Cosenza ha operato una brigata di lavoro, proprio come nel Chiapas. Una brigata composta dai Cosenza Supporters e dai compagni del Filo Rosso. L’iniziativa, che mirava alla raccolta di fondi per la costruzione dello Stadio del Bae, ha visto la gradita partecipazione di Franz (ultrà del VeneziaMestre), di Miria (rappresentante dell’associazione “YA BASTA!” di Roma) e di due ultras della Cavese, i quali non hanno mai smesso di rimarcare la loro allergia per forze dell’ordine e per il calcio moderno.
Fin dalle prime ore del mattino la macchina lavorativa era già all’opera per realizzare nei minimi particolari quella che da lì a poco sarebbe diventata una giornata di festa, salvo una piccola pausa per dare un’occhiata alle foto di Franz, relative all’ultimo viaggio in Chiapas. Paesaggi fosforescenti, selve tanto misteriose quanto amene, tramonti fiabeschi e la realtà delle brigate… tutto questo in una ventina di scatti!
In una giornata speciale, il pranzo doveva essere per forza particolare e soprattutto lauto. Franz già conosceva la prelibatezza dei cibi della nostra terra, per gli amici di Cava, invece, è stata sicuramente una gradita sorpresa.

Nel frattempo ci raggiungeva Miria e la festa poteva così iniziare. Presso i saloni della Casa delle Culture una folta platea ha assistito al video relativo all’ultimo Torneo del Bae svolto in Aprile, e che ha visto i Cosenza Supporters raggiungere i quarti di finale. Gradito è stato l’epilogo del filmato, dove le immagini facevano riferimento all’incontro di calcio VeneziaMestre – Cosenza della scorsa serie B in cui le due tifoserie si scambiavano cori d’amicizia. Dal filmato, poi, si è passati ad un dibattito nel quale Franz, Miria e Luca hanno
illustrato il perché di quella serata. La tematica della discussione è stata un po’varia: dal rifiuto totale del calcio-business si è passati a pubblicizzare una nuova iniziativa, quella della vendita di un tipo di caffè prodotto in Chiapas, il cui ricavato naturalmente sarà interamente destinato alle brigate d’oltreoceano. Dalla Casa delle Culture si è passati rapidamente al Filo Rosso, dove al Kantiere, andava in scena l’ultima parte della serata: musica, vino, birra e diversi odori hanno accompagnato una banda di pazzi fino a notte inoltrata.
Il risultato dell’iniziativa è stato davvero buono: una discreta somma di danaro, racimolata con la vendita del materiale dello Stadio del Bae, sarà inviata agli amici del Rivolta. Ma a noi rimarrà soprattutto la soddisfazione di essere riusciti a sensibilizzare una realtà, quale quella cosentina, ad un altro tema importante e spesso taciuto dai media: il Chiapas e la “rebeldia” romantica della sua popolazione.

COSENZA SUPPORTERS

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